29 gennaio 2018

invio delle richieste di rimborso dal proprio computer (in alternativa al fax)

Trasmettere i documenti dal proprio PC è il sistema più efficace per spedire le richieste di rimborso, perché offre una serie di vantaggi, tra cui la verifica della leggibilità dei documenti, evitando così di incorrere in spiacevoli restituzioni.
Condizioni indispensabili sono una piccola esperienza con le funzioni del computer e che la propria stampante sia una "multifunzione" in grado di eseguire le scansioni.
Passiamo alla procedura e il primo passo è l'inserimento del modulo di richiesta; stampiamolo e completiamolo con data e firma. 

A seguire realizziamo le scansioni, compreso il modulo di richiesta, che dovranno essere realizzate in formato immagine (.jpg) o formato documento (.pdf). Visto che i documenti non devono superare il peso di 4MB è preferibile eseguire copie in formato PDF (utilizzando una risoluzione non elevata) per impegnare un minor numero di MB in fase d’inoltro della documentazione. (*)
Il passaggio successivo è salvare i documenti in una cartella del PC, successivamente questi file dovranno essere caricati tramite la voce carica documenti, presente alla fine di ogni riga che contraddistingue il numero della pratica inserita.
Altro passaggio da non dimenticare, prima della spedizione, è controllare la completa leggibilità di tutti i documenti.
Passiamo alla trasmissione seguendo le tre fasi descritte qui di seguito:.
per ingrandire clicca sull'immagine
.Dopo aver confermato l’invio dei documenti la pratica assumerà lo stato di Arrivato/Protocollato e riceveremo un SMS sul cellulare, se abbiamo segnalato il nostro numero nei contatti. Inoltre, cliccando sulla cartella presente nella voce “allegati”, potremo vedere la documentazione trasmessa.
.
(*) se il peso dei nostri documenti dovesse risultare superiore al limite di 4MB, possiamo utilizzare un sito internet. Direttamente online, senza scaricare software, in forma gratuita e senza obbligo di registrazione, possiamo comprimere i nostri file, riducendo i MB, oppure convertirli da un altro formato a PDF e viceversa (clicca qui per collegarti).

3 commenti:

Gabriele Miosi ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Gabriele Miosi ha detto...

Il link a smallpdf.com è molto utile. Non conoscevo questo sito.
Comunque l'ho usato un paio di volte e tutto ok, poi mi ha chiesto d'iscrivermi a pagamento

Armando ha detto...

Si come molti siti la versione gratuita ha delle limitazioni. Io lo utilizzo spesso e la limitazione di due conversioni ora mi va bene.