23 maggio 2016

Assilt e fisco - rimborsi liquidati l'anno successivo

A dicembre 2014 ho speso € 300,00 e Assilt mi ha rimborsato € 200,00 con accredito a febbraio 2015. Guardando il 730/2016 precompilato, ho visto l'importo di 200,00 Euro inserito al rigo D7, corrispondente alla voce "altri redditi" da sottoporre a tassazione separata.
Come debbo comportarmi in questo caso? 
Se l'anno scorso (730/2015) ho portato in detrazione la differenza tra il totale delle spese sanitarie sostenute nel 2014 e i rimborsi Assilt (comprendendo tra questi anche i 200,00 Euro), posso tranquillamente cancellare i dati del rigo D7. 
La conferma ci viene da una risposta pubblicata dall'Agenzia delle Entrate nella pagina dedicata alla dichiarazione precompilata (domande frequenti):
"Dal momento che l'Agenzia non conosce se le spese siano state effettivamente detratte dal contribuente nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, i rimborsi sono esposti nella dichiarazione della precompilata tra i redditi da assoggettare a tassazione separata, secondo le regole previste dalla normativa fiscale. Se il contribuente, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, non ha portato in detrazione le spese rimborsate (tutte o in parte) oppure ha detratto le spese sostenute già al netto dei relativi rimborsi, modifica la dichiarazione precompilata riducendo o eliminando i rimborsi indicati tra i redditi da assoggettare a tassazione separata.
I rimborsi riferiti a spese sostenute in anni di imposta precedenti sono riportati nel rigo D7 del modello 730 o nel rigo RM8 del modello Unico, tra i redditi da assoggettare a tassazione separata
".

Agenzia delle Entrate: domande frequenti su oneri e spese

P.S.: Gli autori del Blog non hanno competenze specifiche per esprimere certezze sulle normative fiscali. Il presente post, così come gli altri pubblicati in precedenza, vuole costituire un semplice ausilio per alcuni aspetti relativi alle spese sanitarie nel 730 o Unico 2016.

16 maggio 2016

prestazioni specialistiche, accertamenti radiologici














cardiologia (elettrocardiogramma,ecocardiografia, ...)
chirurgia (biopsia, esame istologico, ...)
dermatologia (crioterapia, laser dermatologico, ...)
ginecologia (pap test, colposcopia, ...)
neurologia (elettroencefalogramma, elettromiografia, ...)
oculistica (campo visivo, fluorangiografia, ...)
otorinolaringoiatria (audiometria, aerosolterapia, ...)
ortopedia (apparecchio gessato, artroscopia, ...)
pneumologia (spirometria, esercizi respiratori, ...)
urologia (uroflussimetria, litotrissia onde d'urto, ...)
radiologia-medicina nucleare-moc (ecografie, radiografie, TAC, Risonanza, PET, densitometria, ...)

09 maggio 2016

Assilt e fisco: l'attestato quota associativa contiene un importo errato?

No, non contiene dati errati. L'attestato riporta i pagamenti eseguiti nel 2015, in conformità alle normative valide per la deduzione o la detrazione degli oneri fiscali, che prevedono l'applicazione del cosiddetto "principio di cassa". Ovvero, il beneficio deve essere fruito nel periodo d’imposta in cui l’onere è stato sostenuto, cioè effettivamente pagato o trattenuto.
L'apparente disallineamento può capitare ai Soci che pagano la quota associativa tramite conto corrente bancario perché hanno ricevuto, il 31-12-2014, l'addebito della prima rata 2015. Stessa situazione per i Soci che utilizzano i bollettini postali, se hanno pagato a dicembre 2014 la prima rata del 2015.

In ogni caso potremo verificare le date dei nostri pagamenti entrando in "area personale", "le mie impostazioni", selezionando "stato contributivo" e troveremo lo schema riportato a sinistra sulla foto che segue.
Dopo il controllo potremo tranquillamente inserire l'importo sul 730/2016 al rigo "E26" (altri oneri deducibili) con codice "6" (contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale).

03 maggio 2016

segnalazioni al Delegato

Di recente ci hanno chiesto: nel controllare una pratica ho notato che nella riga corrispondente è stata aggiunta una colonna dov'è possibile barrare l'opzione "accesso al Delegato". Sapete cosa significa e chi è il Delegato?"

In ciascun ambito multiregionale opera un Delegato, nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i rappresentanti che abbiamo eletto.
L'articolo 19 dello Statuto attribuisce al Delegato, coadiuvato dai rappresentanti eletti nello stesso collegio, diversi compiti tra i quali uno dei più importanti è quello di "sovrintendere all'esatta applicazione del Testo Unico Normativo ASSILT e delle delibere del Consiglio di Amministrazione". 
Ad esempio, se per una nostra richiesta riteniamo che la normativa non sia stata applicata correttamente, possiamo segnalare il caso al Delegato che dovrà intervenire e verificare. Prima è necessario spedire (per posta, via fax, oppure via e-mail) una richiesta, sulla quale dobbiamo precisare anche il numero del rimborso che desideriamo sia verificato. Affinché il Delegato possa documentarsi, dobbiamo autorizzarlo a visionarla e per questo Assilt ha recentemente introdotto sulla riga della pratica un'apposito spazio che dobbiamo evidenziare con un segno di spunta (per maggiori informazioni clicca qui).